Cani anziani : un ciclo che ci emoziona e ci (in)segna

Cani anziani : un ciclo che ci emoziona e ci (in)segna

E’ inevitabile, ad un certo punto i nostri cani diventano anziani. E’ il ciclo della vita e noi non possiamo arrestarlo. Possiamo affrontarlo al meglio però, è nostro dovere farlo.

Cani Anziani : cosa scatta in noi?

Ognuno di noi reagisce in modo diverso a questo nuovo ciclo. C’è chi si dimentica il cane, tanto ormai è anziano e smettono di fare le attività che hanno sempre fatto, compreso le passeggiate. Qualcun altro sente di non farcela e allora vive questa nuova fase con grande distacco emotivo (occhio non vede, cuore non duole). E ancora, chi nega l’evidenza e spinge il proprio cane oltre a quello che effettivamente lui è in grado di reggere. C’è chi ne è spaventato e si fa prendere dall’ansia protettiva per qualunque cosa. E altro ancora. Personalmente credo che questa sia una fase che va vissuta con la stessa intensità e la stessa presenza di tutte le altre. Non è affatto facile, ma è doveroso nei confronti dei nostri cani anziani. La realtà muta ogni giorno e noi dobbiamo adeguarci velocemente al cambiamento. Impariamo a vivere giorno per giorno, giorni sì e giorni no. Quello che arriva va guardato, metabolizzato e poi vissuto al meglio. Ci ritroviamo a non riconoscere quasi più quel cane, talmente diverso fisicamente ed emotivamente da quello che era poco tempo prima. Eppure, è sempre lui, il nostro amato cane.

“Dog Years” : Il progetto fotografico di Amanda Jones

La fotografa Amanda Jones, del Massachusetts, scatta foto di cani da vent’anni. Quando il suo bassotto Lily inizia ad invecchiare lei viene ispirata a creare un progetto fotografico “Dog Years : Faithful Friends Then & Now“. Il libro presenta una serie fotografica che ritrae numerosi cani di famiglia mettendo a confronto le loro immagini da cuccioli/giovani accanto alle loro foto da anziani, insieme ai commenti dei loro proprietari. Lily scomparirà prima della pubblicazione del libro.

“Alcuni adorabili cuccioli non sembrano invecchiare affatto, ma altri mostrano segni abbastanza apertamente nei loro occhi, guance e capelli grigi”, ha detto Jones al Daily Mail. “È questa parvenza di noi stessi e delle nostre anime negli occhi dei vecchi cani che ci dà una connessione così profonda con loro. Una cosa che rimane costante è l’amore delle persone e questi simpatici cani hanno l’uno per l’altro. Ciò non cambia, indipendentemente da quanti anni passano i cani. “

Un progetto che emoziona

E’ un progetto che emoziona profondamente. Per chi come me vive con un cane ormai anziano, in quelle foto ci legge stralci di vita. Quando ho visto questo progetto per la prima volta, mi è stato impossibile non prenderlo e non farlo mio. Nelle foto abbinate dei miei cani ci vedo tutta la nostra vita insieme. Dalla volta che ho sganciato per la prima volta Cloe nel bosco, alla volta che ho scoperto che grande cacciatrice fosse Isotta. Vittorie e sconfitte. Gioie e dolori. Vita familiare. Perché in fondo non è questo vivere con un cane? Condividere esperienze e vita insieme.

E ora provateci voi a guardare queste foto senza emozionarvi

Silvia De Cristofaro

Istruttore Cinofilo, formato in Riabilitazione Cognitivo-Comportamentale e in Classi di Socializzazione® e conduzione dei gruppi. Mi occupo di Percorsi di Educazione e di Riabilitazione Comportamentale; Problemi legati alla Socializzazione; Attività Olfattive e Ricerca Persone; Dog Dance; Cuccioli e percorsi Puppy Class; Zooantropologia Didattica con progetti nelle scuole materne ed elementari.

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